Mi chiamo Luca. E, forse, il mio nome è una delle poche cose certe che so.

Sono nato in una piccola città in Abruzzo, a Chieti, sconosciuta a molti, tanti anni fa, quando in Italia Internet non esisteva, i telefonini non erano ancora stati inventati e lo sport più diffuso era il gioco del nascondino sotto casa.

In verità non è cosi’ importante che voi sappiate quanti anni ho. A me basta dirvi dove sono stato e dove sono diretto ora.

Fin da piccolo mi affascinavano le storie, i racconti, sia parlati, che letti, che visti al cinema o in televisione. Racconti sulle persone che ogni giorno incontravo, sugli amichetti di scuola, sugli animali e la natura. Qualsiasi piccola o grande avventura che vivevo, volevo raccontarla. E ogni tanto, come mia mamma dice sempre, ci “ricamavo su” una storia. E quanto mi piaceva farlo!

Poi sono cresciuto, e dopo il diploma al Liceo Scientifico “Filippo Masci” di Chieti, ho deciso di iscrivermi in Università e lasciare la mia piccola cittadina di nascita. Da quel momento, la mia vita è completamente cambiata. Ho vissuto a Teramo, Roma, Reggio Calabria, Milano. Fino ad arrivare a Torino, dove sono ora. In queste città ho incontrato e conosciuto centinaia di persone, ragazzi e ragazze, uomini e donne che mi hanno totalmente stravolto l’esistenza, ho lavorato in tanti ambiti, dall’animatore turistico al barista, dal cassiere di un fast food al call center, dai volantinaggi fino all’educatore. Ho cambiato case, residenze, luoghi. Non lo capivo, ma ero praticamente sempre in viaggio. E ogni qual volta che approdavo in qualche nuova situazione, mi ci buttavo a capofitto. E le storie, così, si intrecciavano e aumentavano a dismisura. Diverse, complesse, stupende, difficili, contraddittorie, differenti dalla mia. Nel frattempo ho iniziato a viaggiare, in Europa, nelle capitali del continente, nelle metropoli e nelle piccole città. Poi venne l’Africa, Cuba, poi l’Asia. Continuavo ad ascoltare storie e racconti, mi avvicinavo sempre di più a quelle avventure che tanto desideravo.

Da una parte le mie radici, dall’altra il mio zaino. Sfumature di colori che mi avvolgono e mi rendono perennemente alla ricerca di vita.

Ed è così, che è nato questo sito. Per raccontare le mie storie. Proprio quelle che mi hanno accompagnato per tutti questi anni, affinché possano spiccare il volo anche loro, essere ascoltate, lette.

Le storie ci appartengono solo nei momenti che le viviamo, poi però, hanno bisogno di essere condivise e attraversate da altri uomini, altre donne. Solo così si mescolano con i desideri, le passioni, la quotidianità, i sogni e il reale.

Ciò che leggerete qui non è fantasia, non sono diari, non sono racconti frutto della mia immaginazione né tantomeno semplici reportage. Un fatto diventa storia quando qualcuno è disposto a raccontarlo. E allora, eccomi qua.

Buona lettura, buona esplorazione a tutti e tutte.