Giappone – Filippine – Vietnam – Thailandia
Marzo – Aprile 2019

▪️48 giorni di viaggio. 
▪️8 aerei presi. 
▪️2 treni. 
▪️innumerevoli barche, barchette, traghetti. 
▪️infiniti bus e sleeping bus. 
▪️centinaia tra tuc tuc, motorette, tricycle, taxi. 
▪️7 moto e scooter guidati. 
▪️biciclette come se non ci fosse un domani. 
▪️18 ostelli. 
▪️5 homestay e guesthouse. 
▪️2 hotel. 
▪️1 alba vista. 
▪️decine di tramonti spettacolari. 
▪️1 nuoto sincronizzato con tartaruga. 
▪️branchi di scimmie matte avvistate. 
▪️3 varani, 5 aquile, 6 delfini, 1 squalo balena, innumerevoli pesci colorati, buoi, capre, bufali, pipistrelli, serpenti, solo non si vedono i due leocorni.
▪️4 preghiere fatte con buddhisti, induisti, musulmani e scintoisti. 
▪️RISO RISO RISO RISO RISO RISO RISO
▪️NOODLES NOODLES NOODLES NOODLES
▪️decine di persone che russano come gnu africani incontrate. 
▪️15478 km percorsi (non è vero, me lo stó a inventà). 
▪️tanti momenti di tristezza, solitudine, nostalgia. 
▪️tanti momenti di gioia, spensieratezza, allegria.
▪️8 lingue parlate: italiano, inglese, spagnolo(male), francese (malissimo), giapponese ( só dire 3 parole), filippino ( dicevo solo ciao-kumusta), vietnamita ( ho fatto pure una lezione, ormai lo parlo fluenty, non è vero un caxxo) thailandese (basta sorridere sempre e scuotere la testa)
▪️Decine di colazioni diverse fatte, dai panini con carne e cipolla, alle salsicce filippine, dao caffe da due litri ai pomodori con cetrioli sui cracker, uova uova uova uova uova in tutti i modi possibili e immaginabili
▪️1 libro portato con me in viaggio
▪️2 zaini rotti
▪️4 cose perse in viaggio
▪️13 cartoline scritte
▪️tanti abbracci, tanti davvero.
▪️3 boccette di antizanzare finite
▪️5 confezioni di creme solari
▪️39 GRADI A BANGKOK, CI STAVANO 39 GRADI A BANGKOK
▪️1 fiume guadato
▪️3 birre bevute (AHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
▪️8 città da più di due milioni di persone visitate
▪️4 gruppi WhatsApp creati in viaggio con altri ragazzi viaggiatori
▪️tanto senso di libertà, quasi come se ti trasformassi tutti i giorni in un rapace, libero di volare e spaziare, ovunque tu voglia
▪️innumerevoli volte mi son vestito alla caxxo di cane, perché in viaggio, quello che ho capito, nessuno ti giudicherà per come ti vesti o che maglietta porti. Ai viaggiatori non importa sapere che marca hai di scarpe, importa sapere dove stai andando e dove sei stato.
▪️Molte nottate insonne
▪️2 infradito rotte
▪️1 caduta dal motorino a Sapa in Vietnam mannaggiaildemonioporco
▪️NEMMENO UN GIORNO DA MALATO O CAGOTTO O QUALSIASI ALTRA COSA EVVAI FINALMENTE UNA GIOIA.
▪️centinaia di euro spesi per medicine mai usate
▪️due litigate furenti fatte ( una ve la racconto, al mercato del pesce a Puerto Princesa nelle Filippine, un signore mi ha inseguito per mezz’ora preciso di orologio con un fottuto pesce in mano che doveva vendermelo e io che ci faccio con un pesce, ho provato a spiegarlo con calma, ma lui forte e tenace, dopo un fitto pedinamento mi ha infilato sto pesce nello zaino e la PORCADIQUELLAMAIALAMACELAFAI..)
▪️38 gb di video
▪️21 gb di foto
▪️innumerevoli ritardi fatti da bus, treni, aerei
▪️0 pranzi e cene fatti con forchette e coltelli
▪️Centinaia di pranzi e cene fatte con bacchette
▪️1 partita di pallacanestro fatta e persa con dignità
▪️1 partita di pallavolo fatta vinta barando senza molta dignità
▪️snorkeling come se non ci fosse un domani
▪️+ viaggi – lavoro (non c’azzecca nulla ma mi piace e lo metto)
▪️becero turismo sessuale in Thailandia avvistato e mi fate schifo bavosi di merda.
▪️Decine e decine di inchini fatti da giapponesi, che se inizi a dire Arigató si inchinano tremilavolte per venti minuti di Arigató senza fine.
▪️8000 kg di sushi mangiato (… Slurp..)
▪️Una quantità infinita di dolci che nemmeno un barattolo di nutella da 100 kg
▪️Molte amicizie fatte con ragazzi, ragazze fantastici.

Il problema è che dopo che torni da un viaggio così, è dura reinserirsi. È dura davvero. Continui a pensare alle cose che hai visto. Alla gente che hai incontrato. Esci e vai a farti una birra e la paghi 4/5 euro e porcavacca in Vietnam una mezzo litro di birra costa 0,50 cent di euro. Prendi un Flixbus da 7 ore e ti dicono ” Mamma mia 7 ore in bus..” e io ” A compà in Asia si viaggia in bus e come minimo ti fai tratte da 10/15 ore a botta, te pare che mi spavento per ‘ste sette ore”. Tutti ti chiedono ” e ora che farai?” e tu rispondi nell’unico modo che hai imparato a fare in questi mesi ” i Don’t know, non lo so”.

Perchè viaggiare ti cambia. Letteralmente.
Perchè viaggiare ti da nuove prospettive, nuovi immaginari. Sottrae tempo a cose inutili ed eccede in libertà. Sogni.

Que Viva la Libertad, Que Viva la Libertad!

#NeverStopExploring


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