A passo lento osservo i muri della città.Colorati, sporchi, pieni, disegnati. E mi innamoro con gli occhi,respiro con gli occhi. Ogni tanto mi distraggo perchè passa una famiglia che parla ad alta voce. Ma poi torno subito a respirare a pieni polmoni con gli occhi colmi di curiosità. Chi ha detto che si può respirare solo con la bocca? Avete mai respirato con gli occhi? E’ facile. Basta osservare qualcosa con il cuore, ascoltare i suoni con le mani, annusare l’aria che tira con la bocca e toccare ciò che vi circonda con tutto il vostro corpo. Ed è così, che poco alla volta, si inizia a respirare con gli occhi.

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Questa città non ha moltissimo da offrire a livello artistico. Non ha monumenti importanti ( se non per il Monumento alla Bandiera dell’Argentina ), non ha palazzi rigogliosi, non ha musei famosi , non ha gallerie, strade conosciute. Eppure mi torna nuovamente quella sensazione di libertà estrema, camminando lento.

Amo questi muri, raccontano storie che non riesco a decifrare. Che non riesco a comprendere bene. E mi piace da morire quando mi appare qualcosa che non riesco a tradurre nel mio linguaggio. Vuol dire che ho ancora tanto da scoprire. Vuol dire che devo respirare ancora più forte.

E poi ci sono questi volti. Questi visi arruffati, sorridenti. Questi gesti di amore l’uno con l’altro. Questa tenerezza.

Qui è nato Ernesto Guevara. Qui la prima bandiera argentina è stata issata per la prima volta.

Mentre cammino, una coppia di anziani cade per terra e due auto si fermano in mezzo alla strada per aiutarli. Avranno circa ottanta anni. Gli automobilisti accorsi non fanno altro che alzarli da terra. Parlottano tra di loro, ma sembra che i signori caduti stiano bene. Lei ha una gonna svolazzante e il ginocchio sbucciato. Lui pantalone lungo e camicia azzurra. Lui continua ad abbracciarla. Lei sorride. Si rimettono a camminare lentissimi mano per la mano. Una bambina al parco balla libera e felice in mezzo a mille persone. Ma la musica non c’è. O forse io non la sento e lei si. Perchè lei balla, continua a ballare felice. Dondola il corpo, batte le mani e i piedi e balla. Una coppia di ragazzi si bacia sul laghetto di fronte. Si baciano con il loro cane vicino. Si baciano cosi’ tanto che talvolta il loro cane, geloso, si intromette e caccia la linguetta quasi a dividerli, come per dire “ehi belli, ci sono anche io qui eh..”. Un anziano ascolta musica rap da YouTube. Quattro bambini, come se fossero quattro moschettieri, lanciano pietruzze sul laghetto e urlano Adelante Companeros. Una coppia di ragazzi condivide il succo di frutta appena comprato.

L’amore traspare e io continuo a respirare con i miei occhi.

Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.

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